E' passato parecchio tempo, dal mio primo crumble. Era di mele, in Sri Lanka lo cucinavano alla perfezione. Con una spessa crosta briciolosa di pasta sablée e sotto, nascosto, un generoso strato di frutta speziata. Lo servivano negli scaldavivande. Ma così buono che mangiarlo con 40° all'ombra non sembrava una follia. Bene, non sono mai riuscita a replicarlo buono come quelle sapienti mani brune. Eppure, anche qui, non mi arrendo. Anche perché, perfetto o no, in generale l'unione di frolla (qui in versione leggera, con il burro inserito freddo, a pezzetti) e mele è sempre di una semplicità e di una bontà garantita.
Quindi, l'ennesimo tentativo è andato in porto, dritto dritto dal sito Ikea, dove bighellonavo così per caso, e dove mi sono imbattuta in unaovviamentebiondadalnomeimpronunciabile che lo propone con una salsa alla vaniglia. Letto, fatto.
Il bello (e buono) del crumble, è che si può fare con tutta la frutta, o quasi. E diventa un ottimo strumento di riciclo di frutti maturi, ammaccati, impresentabili nella loro veste originale. La frutta infatti va tagliata a pezzi, profumata con rhum per chi vuole, arricchita da zucchero di canna, frutta secca e ciò che suggeriscono fantasia e dispensa. La si ricopre con uno strato di briciolone di sablée, sì quelle che ci fanno disperare durante la prima lavorazione e non pensiamo possano trasformarsi in panetto. Ecco, le si lascia allo stato bricioloso e si ricopre per bene, senza schiacciare troppo. In forno a 180° finchè la crosta non si è indurita e dorata.
Altro pregio, la presentazione: se preparato e fatto cuocere in una pirofila, porzionandolo si sfascia per forza. Ma è bello così, per cui bando alla delicatezza.
Nei limiti della mia esperienza anglosassone, non pensavo che il crumble potesse essere anche salato. Beccata! L'impasto salato può ricoprire verdure, carne e pesce con lo stesso identico risultato. Spettacolare! Tante idee dal nuovo libriccino di Variazioni Golose della Guido Tommasi.
Crumbles (Variazioni Golose)
La loro ricetta è sempre la stessa: foto splendide, spiegazioni dettagliate, proposte adatte alla cucina mediterranea, per stupire senza esagerare. E il solito, fondamentale, corollario di consigli utili. Un altra aggiunta alla mia piccola collezione, un vero jolly da consultare quando si presentano ospiti improvvisi e si vuole andare al di là di un semplice aperitivo. In un'oretta, tra preparazione e cottura, tutti a tavola!


