Ho sempre amato leggere. E da sempre adoro cucinare. Pasticciando (fino ai 10 anni o giù di lì), osservando e aiutando mamma e papà (fino a…20 suonati) e di nuovo…pasticciando (in corso). Per cui, se i tre anni di filosofia al classico hanno lasciato qualcosa nella mia memoria, potrei affermare con assoluta e socratica certezza che adoro… leggere di cucina.
Illustrati, ricettari, libriccini, riviste sono la mia tentazione. Qualcuna di loro anche mio compagno di comodino. Non certo perché soporifero, quanto per il potere rilassante e coinvolgente che la cucina, anche se fatta solo di parole, esercita su di me.
Sogno di aprire una libreria vera, popolata solo di volumi di settore, un bell’angolo caffè, magari una piccola cucina a vista per ospitare gli autori e le loro ricette. Uno stile un po’ rétro, magari, una vecchia bottega calda e accogliente, con gli scaffali che profumano di legno e luci calde. E amici e appassionati che vengono a trovarmi e tra un libro e una tazza si passano attimi di relax, si costruiscono amicizie…
Per adesso è tutto in testa, sulla carta e nel famigerato cassetto. Nel frattempo nasce il blog Libridicucina: uno spazio virtuale, che certo non profuma di legno né ha il fascino delle librerie di un tempo. Ma che, se vi piacerà, potrà diventare luogo di relax, amicizia, consigli. Partendo dai libri e arrivando alla meta credo comune: la felicità di stare insieme che si costruisce, perché no, anche attraverso il buon mangiare.